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Domande frequenti
  • Come posso capire di aver bisogno di uno psicologo/psicoterapeuta?

Spesso, erroneamente, mi capita di sentire un’affermazione: “ma dagli strizzacervelli ci vanno i matti!”. Ma perché nel 2011 si ha ancora paura ad andare da uno psicologo/psicoterapeuta? Perché ci vergogniamo di chiedere un aiuto ad un esperto in un momento di difficoltà personale? Forse per paura del giudizio degli altri…o per una nostra severità?

In alcuni momenti critici della vita: fasi della crescita, cambiamenti, perdite, problemi etc, può capitare di sentire una sofferenza psichica e/o emotiva, caratterizzata da stati emotivi persistenti come ansia, insofferenza verso di se o altri, difficoltà nel relazionarsi e comunicare gli altri, nella coppia, trascurare gli studi o il lavoro, venir meno alle responsabilità quotidiane, depressione, disturbi alimentari…). Mantenere uno stato di serenità e di benessere risulta difficoltoso. Ci si sente confusi, impotenti, spaventati, soli, bloccati in una situazione che apparentemente sembra senza uscita.

E’ importante che la  richiesta di aiuto sia però frutto di una decisione soggettiva e consapevole. Ogni forzatura in questo senso rischia di essere controproducente; l’alleanza terapeutica si basa infatti su due premesse fondamentali: la scelta volontaria e la motivazione al trattamento.
Per tale ragione il “momento giusto” in cui chiedere un sostegno non è definibile a priori ma è frutto di una personale elaborazione.

  • Quante sedute in media si devono fare?

Non esiste una regola a riguardo, il numero e la frequenza delle sedute varia a secondo del problema da affrontare e degli obbiettivi da raggiungere. E’ importante sapere che servirsi del lavoro psicologico significa riservarsi un tempo ed uno spazio per sé, non è un obbligo bensì un’opportunità, è un vantaggio per sé, quindi ognuno può scegliere come e quando servirsene. L'approccio da me utilizzato è il modello cognitivo costruttivista. Gli incontri si svolgono solitamente con cadenza settimanale, hanno una durata di circa 50 minuti.

  • È vero che bisogna sdraiarsi sul lettino?

No. Solo la psicoanalisi freudiana prescrive l'uso del lettino. Nelle altre tecniche il colloquio avviene vis-à-vis.

  • Il prezzo è uguale per tutti i problemi che una persona puo' avere?

Il costo di una seduta è uguale qualunque sia il problema da affrontare.

  • Cosa devo fare in terapia?

La persona che decide di iniziare un percorso terapeutico deve mettersi in gioco, significa che deve mettere molto impegno nel cercare di migliorare la propria qualità della vita, lavorare, lavorare... insieme.

  • Quando è preferibile fare una terapia di coppia anzichè una terapia individuale?

La terapia di coppia è consigliata quando è volontà e desiderio di entrambi i partner unire le proprie energie, sotto la supervisione di un professionista, per risolvere un problema inerente la coppia. Quando invece il problema da affrontare riguarda principalmente un individuo, e si riflette solo marginalmente sulla coppia, si procede con una valutazione della situazione.